Il Colosseo è senza dubbio alcuno uno dei monumenti più impressionanti del mondo antico. Situato a est dei Fori, l’Anfiteatro Flavio, più tardi soprannominato Colosseo, era inizialmente destinato ad ospitare i combattimenti dei gladiatori.
Storia del Colosseo
Il primo Anfiteatro in pianta stabile venne costruito a Roma solo nel 29; questa costruzione compare più tardi rispetto alle costruzioni simili già compiute nelle provincie, probabilmente per timore che questi grandi luoghi d’incontro potessero servire da punto di partenza per disordini e conflitti sociali. Questo primo anfiteatro bruciò in un incendio nel 64.
Con l’intento di dare un lavoro alle persone rovinate dalle guerre civili, l’Imperatore Vespasiano decise di far costruire un nuovo Anfiteatro. Il cantiere apre i lavori nel 72 d.C. e chiuderà sotto Tito e Domiziano, i figli di Vespasiano. Per questo motivo venne chiamato Anfiteatro Flavio, dal nome della dinastia di Vespasiano e dei suoi figli. Solo nel Medioevo sarà chiamato col nome di Colosseo, soprannome ispirato dall’imponente statua di Nerone (Colossus Neronis), opera di Zenodoro e alta 35 metri, collocata a lato dell’Anfiteatro.
Le fonti ritengono che la costruzione del Colosseo sia stata finanziata dalla campagna militare di Tito in Giudea, e più particolarmente dal saccheggio del Tempio di Gerusalemme.
Mentre i lavori saranno definitivamente ultimati nell’82, l’Anfiteatro viene inaugurato nell’80 d.C. con grandi giochi, che durano cento giorni e che costano la vita a 2000 gladiatori e a 5000 belve.
L’Anfiteatro verrà utilizzato per secoli principalmente per ospitare i combattimenti dei gladiatori. Ma non solo. Sarà teatro di battaglie navali (naumachie), di esecuzioni pubbliche, di caccia (belve. Elefanti, struzzi, coccodrilli, rinoceronti, ippopotami, ecc).. di ricostruzioni di battaglie mitologiche ..
In seguito alla conversione degli imperatori romani al Cristianesimo, alla crisi finanziaria, alle invasioni e al cambiamento dei gusti del pubblico, l’uso del Colosseo verrà abbandonato. Nessuno poteva più farsi carico dei costi esosi dei giochi. Gli ultimi spettacoli di combattimento tra gladiatori ebbero luogo nel 437, mentre gli ultimi spettacoli di caccia furono organizzati nel 523.
L’edificio darà successivamente riconvertito in abitazioni, in botteghe, in fortezza e perfino in edificio religioso (per un periodo sarà trasformato in cimitero con una chiesa)
Nel corso della storia, seguendo la sorte di molti altri monumenti della Roma classica, le sue pietre vennero utilizzate per l’edificazione di palazzi e per quella della Basilica di San Pietro. Sarà inoltre danneggiato da diversi terremoti.
Nel 1749 Benedetto XIV riabiliterà il Colosseo per consacrarlo alla memoria della Passione di Cristo e di tutti i Santi. Organizzerà una Via Crucis. E così, il Colosseo verrà progressivamente restaurato fino al 1930.
Descrizione
Il Colosseo, grazie alla sua forma ellittica lunga 188 metri e larga 156, poteva accogliere tra i 50.000 e i 75.000 spettatori. La circonferenza dell’insieme dell’edificio misura 527 metri e super a i 48 metri d’altezza.
Alla sommità veniva installato un Velum, un tendone di lino, issato per proteggere gli spettatori dal sole o dalla pioggia (lo stadio di Francia a Parigi oggi è dotato di un sistema che si ispira a questo modello) Il tendone era issato da dei marinai.
L’arena misurava 86 m per 54m, ed era composta da tavole coperte dalla sabbia, sotto le quali vi erano gallerie che ospitavano gli animali e il materiale necessario agli spettacoli. Un sistema di carrucole permetteva agli animali di salire nell’arena senza costituire un pericolo per il pubblico
Grazie alle sue numerose scalinate ( i vomitoria) e alle 80 uscite indipendenti, l’Anfiteatro poteva riempirsi e svuotarsi nel giro di pochi minuti.
All’interno, i posti sulle gradinate erano assegnati in funzione del rango sociale. Il primo livello, era riservato all’imperatore (che si accomodava in una loggia), al senato, ai magistrati e alle vestali. Il secondo livello era riservato agli aristocratici.. Infine, il terzo accoglieva il resto della popolazione, costretta a stare in piedi.
Lo svoglimento dei giochi
I giochi avevano luogo circa una o due volte l’anno. Era l’occasione per un giro di scommesse colossali sui gladiatori. Di mattina e di sera avevano luogo le Ferae (spettacoli di caccia) e i combattimenti delle belve tra loro o con uomini. Si svolgevano anche dei Meridiani, numeri d’addestramento o di dimostrazione di animali (di giraffe, per esempio). I Munera (combattimenti tra gladiatori) si svolgevano solitamente nel pomeriggio. I Munera sin remissiones erano quei combattimenti durante i quali i condannati combattevano sino alla morte.
I gladiatori
I gladiatori erano degli schiavi o dei militari volontari. Venivano addestrati nei Ludus, le quattro grandi scuole imperiali per gladiatori, fatte costruire da Domiziano a lato del Colosseo: la grande scuola Ludus Magnus, il Ludus Matutinus, una scuola dove si addestravano i gladiatori che combattevano contro le bestie; la scuola gallica e la scuola dacia.
Tre categorie di gladiatori erano distinte: il Retieairio, armato di rete e tridente di ferro, la Tracia, con scudo e sciabola, e il Mirmillone, dotato di un casco a forma di pesce e di una spada.
I gladiatori valevano spesso somme molto elevate, e la loro speranza di vita non andava oltre i trent’anni. I migliori potevano essere affrancati dall’Imperatore e ricevevano una spada in legno, il Rudis.
L’origine dei combattimenti dei gladiatori
Anticamente, i romani organizzavano delle lotte all’ultimo sangue tra schiavi in occasione di funerali dell’aristocrazia militare. Questo rito religioso venne a poco a poco trasformato in divertimento, poi recuperato nel’età repubblicana per acquistare, per mezzo dei giochi dell’Anfiteatro, il favore popolare. I giochi erano infatti offerti gratuitamente al popolo.
Ai nostri giorni, ogni Venerdì Santo il Papa parte in processione per una via Crucis che ha come meta proprio il Colosseo.
Autore : Jean-François Billot
Traduzione : Andrea Giovanardi
